Varese Calcio, le domande che tutti si fanno. Ma nessuno fa

Basile sembra essere uscito di scena ma ha ancora il 100% delle quote (e, dunque, il potere di firma su tutto: mercato compreso), Sauro Catellani è stato nominato presidente e lui stesso ha accettato ma senza la firma dal notaio con l’attuale proprietario ha una carica “di carta”. Chi paga gli stipendi? E i debiti? E gli acquisti che servono per salvarsi?

  1. Chi comanda in questa società: chi ha le quote o chi non ce le ha?
    L’attuale proprietario Paolo Basile, ormai lontano dalla sede e dal campo, o i Catellani, presenti anche in tribuna alle ultime partite? E soprattutto, per prendere le decisioni (mercato, vivaio, stipendi, strutture, staff) bisogna metterci i soldi: chi lo sta facendo?
  2. Chiunque voglia dare un futuro al Varese – e governarlo – deve fare i conti con i debiti pregressi (che puntano al mezzo milione di euro; entro inizio febbraio vanno pagate le forniture del Franco Ossola: evitiamo altre figuracce tipo quella di restare ancora senz’acqua): questo è il punto cruciale della trattativa – ancora non chiusa di fronte a un notaio – tra Basile e i Catellani. Questi ultimi (che con quei debiti nulla c’entrano) hanno chiesto all’attuale proprietario una “garanzia” immediata di una cifra tra i 100 e i 150.000 euro per mettere nero su bianco il passaggio. La risposta dovrebbe essere stata di usare i proventi delle vendite di Repossi e Palazzolo, oltre al gettito degli sponsor (si ipotizzano 50.000 euro) già presenti.
    Chi e come pagherà dunque quei debiti?
  3. Al di là di tutto, perché la squadra non ha ancora ricevuto i rimborsi spese di novembre? E, come sopra: chi li deve pagare? Solo su questo punto Repossi ha ragione: perché allenarsi se non vieni pagato?
  4. Qualcuno ha risposto – o sa di dover rispondere – alle vertenze degli ex giocatori che reclamano (ancora) gli stipendi della passata stagione? L’ultimatum della Lega arriverà a metà mese: da lì bisognerà pagare entro 30 giorni oppure saranno punti di penalizzazione.
  5. Perché tutte queste dichiarazioni – in particolare, di Fulvio Catellani – sui giornali senza aver messo nero su bianco l’effettivo ingresso in società?
  6. Domenica c’è il derby col Como, che affronteremo con una squadra giovanissima e senza un solo attaccante in rosa: anche mettendoci tutto l’impegno, mai mancato fin qui, c’è il rischio di non essere competitivi (ma la colpa non potrebbe certo cadere su Tresoldi e/o i suoi giocatori).
    Non deve arrivare (da settimane) un centravanti per aiutarci? Evitiamo la solita tiritera dei 10 nomi al giorno e prendiamone almeno uno…
  7. Vittorio Ghidoni, Fabien Ba, Cosimo La Ferrara: se arriverà un nuovo giocatore, sarà anche lui della scuderia Catellani?
  8. Di certo Sauro Catellani è persona importante e seria, tant’è che ha agganci altrettanto importanti e seri nel mondo del calcio e, anche, in Federazione (e sul discorso strutture può ottenere decisivi finanziamenti); ma come farà a tenere il Varese senza chiedere aiuto a imprenditori, anche locali? A meno che non lo abbia già fatto…

Gabriele Galassi e Andrea Confalonieri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...