Cuore da salvezza: piccolo grande Varese

A Sesto San Giovanni scommettevano tutti su una batosta e invece i ragazzini biancorossi, con una miriade di assenze e senza i loro tifosi, lottano con il coltello tra i denti e fermano (0-0) la Pro Sesto quarta in classifica

Un punto di umiltà, grinta, coraggio, unione. Un punto che non cambia la classifica (sempre +1 sulla zona playout) ma che fa tutta la differenza del mondo nella mente e nel cuore: il disastro – anzitutto in termini di spirito – messo in campo contro il Casale viene spazzato via da una prestazione di orgogliosa e organizzata difesa, con cui un piccolo ma grande Varese ha messo la museruola a un avversario ben più forte come è la Pro Sesto (e così tante altre squadre ancora da affrontare). La sfida, ora, è portare questa mentalità (e, quindi, prestazione) al Franco Ossola domenica contro l’Inveruno. Per salvarsi. 

AL BREDA – Biancorossi senza tifosi al seguito, bloccati dalla questura. Tresoldi, causa assenze, lancia una formazione tutta nuova, a partire dall’attacco Ba-De Carolis-Pedrabissi; fascia di capitano sul braccio di Rudi. Dalla parte opposta l’unico ex titolare è Francesco Viscomi; partono dalla panchina invece sia Corti che Scapuzzi. Presente in tribuna, oltre a Fulvio, anche Sauro Catellani (assente a Como).

PRIMO TEMPO – Varese compatto, coraggioso e battagliero: mister Tresoldi in panchina è una furia, guidando i suoi in ogni singolo movimento. La Pro Sesto ne rimane sorpresa e non costruisce azioni pericolose: gli unici sussulti un colpo di testa (6’: De Bernardi out) e un diagonale largo (23’, Di Renzo ben contenuto da Simonetto). Così, col passare del minuti crescono le sicurezze dei biancorossi. Che ci provano: al 28’ Pedrabissi lavora bene a centrocampo e apre su Ba, che guadagna il fondo e crossa in area dove De Carolis taglia di potenza e devia di testa, senza però dare sufficiente forza; un minuto dopo ancora De Carolis, che si libera con una magia e cerca l’angolino lontano, trovando il miracolo di Faccioli che pizzica in angolo il suo tiro.
La Pro Sesto sente il pericolo e capisce di dover rispondere. Lo fa al 35’, quando Di Renzo si libera al tiro: Bizzi in tuffo si supera, Balconi è bravissimo a seguire e spazzare via la respinta. Il sasso di Di Renzo che sorvola la traversa (37’) è l’ultimo episodio della prima frazione.

LA RIPRESA Subito un doppio cambio per la Pro Sesto: entrano i due ex Varese Corti e Scapuzzi. Tresoldi invece scambia Morao, che si piazza al centro della mediana, e Zazzi, mezz’ala a destra. L’iniziativa è tutta locale, con il Varese raccolto – un po’ troppo basso – a protezione della porta, ma di occasioni non se ne vedono fino al 16’: Scapuzzi (il più attivo dei suoi) crossa al centro, Duguet si coordina per deviare al volo in rete, Bizzi è concentrato e blocca senza difficoltà. Stesso duello, e stesso risultato, al 29’, quando Scapuzzi supera Fratus e spara sul primo trovando ancora Bizzi sulla sua strada. Sempre e solo Scapuzzi per la Pro Sesto: l’ennesimo cross è deviato dalla difesa sui piedi di Duguet, che controlla e spara di potenza; Bizzi c’è e respinge anche questa. Col passare dei minuti la Pro Sesto abbassa la pressione, innervosita dalle innumerevoli volte che ha sbattuto contro il muro biancorosso. Così il Varese sogna addirittura il colpo grosso, costruendo un contropiede pericolosissimo al 44’: Zazzi sfrutta il movimento dell’inesauribile Morao per andare al cross, De Carolis fa spazio al taglio di Pedrabissi che, di controbalzo, spara appena sopra la sbarra dal dischetto. Cinque minuti di recupero, poi il triplice fischio: in casa della Pro Sesto il Varese strappa un punto pesantissimo se non per la classifica, di certo per il morale.

Gabriele Galassi

IL TABELLINO
Pro Sesto-Varese 0-0
PRO SESTO (4-2-3-1): Faccioli; Viganò (Branicki dal 38’ st), Bernardi, Viscomi, Raffaglio; Croce, Fumagalli (Corti dal 1’ st); Ficco (Scapuzzi dal 1’ st), Guccione, Duguet (Cortinovis dal 38’ st); Di Renzo. A disposizione: Fonsato, Guanziroli, Martino, Lima Brito, Campanella. All. Parravicini.
VARESE (4-3-3): Bizzi; Fratus, Simonetto, Rudi, Balconi; Morao, Zazzi, Battistello; Ba (Lercara dal 21’ st), De Carolis, Pedrabissi. A disposizione: Frigione, Ghidoni, Mondoni, La Ferrara, Melesi, Mauro, M’Zoughi, Scapolo. All. Tresoldi.
Arbitro: Piazzini di Prato (Pedone di Reggio Calabria e Penasso di Albenga).
NOTE – Spettatori: 1100. Ammoniti: De Carolis, Battistello, Zazzi e Pedrabissi (V); Viscomi (P). Angoli: 7-1; fuorigioco: 2-4; tiri (in porta): 16 (8) – 7 (3); falli: 14-16; recupero: 3’ + 6’.

LA CLASSIFICA
Gozzano 53, Caronnese 50, Como 48, Chieri 41, Pro Sesto 41, Folgore Caratese 38, Bra 36, Inveruno 33, Pavia 30, Borgosesia 30, Borgaro 29, Oltrepovoghera 26, Varese 26, Olginatese 25, Varesina 25, Arconatese 23, Casale 23, Seregno 18, Castellazzo Bormida 14, Derthona 13.

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