C’è aria di rottura: signor Basile, ma quanto vuole per cedere il Varese? 

ore 22 – Ancora bocche cucite, misteri, cose non dette, supposizioni: non si fa così quando si tratta un bene comune di quasi 108 anni. Ci è voluto di più a creare il mondo che a salvare il Varese, o almeno a dire qualcosa di certo ai tifosi che aspettano da giorni l’ultima decisione che invece si rivela sempre la penultima. Come se fosse un gioco o una partita a scacchi. Invece è un pezzo di noi, di chi ci ha preceduto in questi 108 anni, dei nostri figli e di chi verrà.

Anche la giornata odierna finisce senza alcuna certezza, tranne una: la controproposta di Basile, a cui è stato chiesto dall’acquirente di fornire una garanzia per accollarsi eventuali debiti che dovessero affiorare dopo il passaggio di proprietà, non è piaciuta (eufemismo). Obiettivamente: è difficile dare torto all’imprenditore che vuole acquisire un club plurindebitato. Ha messo sul piatto tanti soldi – si dice 450mila euro: se non è vero, smentitelo e diteci quanto – cosa deve fare di più? Pagare anche quello che attualmente non è quantificabile?

Alla fine bisogna concretizzare, e allora noi chiediamo: si può sapere, signor Basile, quanto costa il Varese? Non vanno bene 450mila euro o quelli che le sono stati offerti: e allora quanto serve, buon cielo! Quanto costa la società? Ce lo dica una volta per tutte. E aggiunga anche se in realtà, magari, ha intenzione di tenersela – visto che interviene ogni giorno con messaggi ai dirigenti superstiti, perfino del vivaio, da vero proprietario – e ci spieghi come e perché pensa di farlo.

O magari vuole farla fallire? Anche qui: perché? Può rispondere solo lei perché è un suo dovere: lei è il proprietario, lei ha voluto il Varese.

Noi, ragionando da uomini della strada, accenderemmo un cero a San Vittore per esserci trovati davanti qualcuno che, non avendo alcuna colpa dei debiti da cui è sommerso il Varese, mette comunque dei bei soldini sul piatto per averlo. Ricevendo sempre ni, ma, se. Sì, mai. No, mai.

Glielo richiediamo, signor Basile: quanto vuole per cedere la sua società sull’orlo del fallimento? E, soprattutto: le sembra così strano sentirsi chiedere una fideiussione da cui eventualmente trattenere soldi per i debiti che a oggi non sono quantificati? A noi pare un’ovvietà. Ma se non lo è, spieghi – anche in questo caso – perché non lo è.

Andrea Confalonieri e Gabriele Gigi Galassi

ore 18.30 – Al Franco Ossola (dove la squadra ha finito l’allenamento pomeridiano sotto la guida di Paolo Tresoldi, che è rimasto nei paraggi fino a poco fa) c’è Fulvio Catellani insieme al socio Stefano Salvatori e al direttore sportivo Alessandro Merlin. Buon segnale?
ore 18 – Non c’è l’accordo tra Basile e l’acquirente ma nemmeno la rottura: il contatto tra avvocati sta provando a risolvere la questione della garanzia richiesta all’attuale proprietario nel caso emergessero nuovi debiti oltre a quelli già quantificati. Debiti quantificati che l’imprenditore famoso nel campo dei sottaceti e dei condimenti da tavola ha già detto di voler ripianare, mettendo sul piatto 450mila euro.

I tifosi del Varese, però, non ne possono veramente più dopo gli ultimi due anni di promesse al vento e questi mesi di lenta agonia. Telefonate e messaggi si rincorrono nelle ultime ore di speranze, paura e rabbia: le parti in causa dovrebbero pensare per prima cosa a loro, e ai tanti che finora hanno lavorato gratis per questa società. Va spezzato questo insopportabile silenzio con parole chiare, anche sullo stato della trattativa. Che riguarda soprattutto loro, gli unici e veri padroni del club: senza tifosi, non esiste Varese.

Intanto a Trieste fa discutere l’addio di Sannino: sui forum dei tifosi e sui social si parla di dissidi tecnici con Mauro Milanese, convinto che la squadra valesse ben più del nono posto e del gioco espresso finora. Resta un fatto incontrovertibile, sopra tutti e tutto: Beppe Sannino se ne va lasciando un altro anno e mezzo di contratto garantito. Chapeau.

ore 13 – Per il momento non sono ancora in programma incontri tra l’acquirente e il proprietario del Varese Calcio. Qui, ieri, vi abbiamo spiegato il nocciolo della questione. Di sicuro è previsto un contatto tra gli avvocati: la garanzia richiesta a Basile, sugli eventuali debiti eccedenti i 450.000 euro quantificati e esplicitati nelle varie trattative, è il problema da risolvere. Possibile una controproposta in tal senso da parte del proprietario: gli acquirenti accetteranno?

ore 12 – Mentre i tifosi del Varese aspettano un segnale di svolta per il club – a breve vi daremo i primi aggiornamenti – da Trieste arriva una notizia bomba: Beppe Sannino (foto ustriestinacalcio1918.it) ha rassegnato le dimissioni di allenatore della Triestina, nona in classifica a 30 punti nel girone B di serie C e in zona playoff, dopo la vittoria per 3-1 a Renate.
Questo il comunicato della Triestina Calcio dell’amministratore unico e responsabile area tecnica Mauro Milanese:

U.S. Triestina Calcio comunica che in data odierna Giuseppe Sannino ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di allenatore della prima squadra. Il rapporto di lavoro che aveva termine fissato al 30 giugno 2019, è stato interrotto consensualmente con la società. A Giuseppe Sannino il ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto e un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.
U.S. Triestina Calcio comunica infine che la guida tecnica della prima squadra è stata affidata a Nicola Princivalli, con Stefano Lotti come allenatore in seconda.

13 pensieri riguardo “C’è aria di rottura: signor Basile, ma quanto vuole per cedere il Varese? ”

    1. Meno male che è finita. Cerchiamo di ripartire dalla terza categoria o magari una fusione con qualche squadra di categoria superiore……certo che non avere più il calcio a Varese!

      Mi piace

      1. ci sarebbero voluti i Di Caro, i Cuscunà… insomma, la Varesina a Varese. Ma forse hanno capito che per lavorare come si deve è meglio tenersi lontani dalla città

        Mi piace

  1. La parola chiave dei Catellani è “domani”. Pagano “domani”. Il giorno chiave per chiudere la cessione è “domani”. Senza contare, la palese serietà dell’acquirente tal “Mister X” che un giorno vende sottaceti e quello dopo costruisce case. Praticamente è fatta e come diceva Guzzanti imitando Tremonti “sta arrivando il grande cetriolo (sott’aceto) globale, che gira e vola basso”, meglio camminare rasente ai muri.

    Mi piace

  2. Veramente a parole chiunque può mettere sul piatto anche mille milioni di euro. Se poi non compra, nei fatti non ha messo nulla di nulla. Ci vuole poco a capire che Basile non abbia un becco di un quattrino per cui non possa fare alcuna fideiussione. E comunque, se questo fantomatico imprenditore mette sul piatto 450K sull’unghia e si sobbarca anche i costi futuri fino alla fine dell’anno, non ha molto senso che si spaventi perché ci potrebbero essere altri debiti visto che è prevedibile che spuntino magagne in società sull’orlo del fallimento. Come penso abbiano capito tutti, in realtà è tutta una manfrina per far uscire i Catellani “avendo fatto tutto il possibile” per buona pace dei tifosi e dei giornalisti che ancora pensano che “domani” risolveranno tutto.

    Mi piace

  3. Confalonieri, l’acquirente i 450.000 mica li darebbe a Basile che cederebbe GRATIS le azioni. Li userebbe da nuovo proprietario per il Varese come meglio crede una volta divenuto proprietà. E potrebbe con saldi e stralci del debito ripianare anche oltre quella cifra. Ma chiede fideiussione di valore indeterminato su cose indeterminate per magari 2 o 3 anni senza che il cedente possa capire come stia gestendo la società È normale? No. Il Varese ha solo debiti? Titolo sportivo, giocatori, settore giovanile, rette scuola calcio etc. non valgono nulla? Nin basta a varabture se pee caso ci fossero debiti non prevedibili o previsti?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...