Tutti a Caronno per salvare il Varese. Poi toccherà alla nuova proprietà…

Domani i tifosi biancorossi sfidano ghiaccio e neve per riempire lo stadio della Caronnese terza in classifica e trascinare all’ultimo sforzo una squadra e un allenatore che non vedono un euro da ottobre. Lunedì o martedì passaggio di proprietà con sorpresa?

Il Varese gioca senza società (forse per l’ultima volta) una partita chiave domani alle 14.30 in trasferta contro la Caronnese terza in classifica con 23 punti in più.
Sfida chiave per la salvezza visto che la squadra di Tresoldi sta lottando furiosamente per lasciarsi alle spalle la zona playout (resta a più 1 dopo sei pareggi consecutivi, tre dei quali ottenuti contro squadroni messi a lungo alle corde) ma sfida chiave anche per dimostrare, nuovamente, che questo allenatore e questi giocatori hanno dentro qualcosa in più dei soldi – non vedono un euro da ottobre – e della sicurezza del proprio posto di lavoro.
Sfida chiave, come ci auguriamo da giorni, anche per i tifosi: prima dell’avvento della nuova proprietà possono restituire  qualcosa a chi ha rappresentato per mesi con orgoglio e sacrificio encomiabili il Varese anche se avrebbe potuto alzare bandiera bianca o inscenare proteste clamorose come hanno fatto quasi tutti i giocatori e gli allenatori delle società nella stessa condizione di quella biancorossa. Prima che le responsabilità se le prendano i nuovi dirigenti, dalla gente del Varese può arrivare l’ennesimo segnale di passione e attaccamento a questi colori, il più importante: basterà riempire lo stadio comunale di Caronno Pertusella (tribuna coperta a 12 euro, settore ospiti a 10) nonostante il ghiaccio e forse la neve. E basterà farlo indossando qualcosa di bianco o rosso: siamo al culmine, e alla fine, della crisi più grave degli ultimi trent’anni dopo tre fallimenti; un segnale d’amore del pubblico verso il Varese sarebbe (sarà) il giusto crocevia prima di ciò che è davvero nell’aria. Cioè il passaggio delle quote dal proprietario unico Paolo Basile alla holding internazionale con sede a Lugano che metterà a capo dell’area sportiva la famiglia Catellani. Tutto ciò dovrebbe avvenire tra lunedì e martedì ma per ora possiamo solo sperare. E tifare…
Se svolta sarà, vedremo poi chi sarà il presidente biancorosso (ci sentiremmo di escludere Sauro Catellani), chi sarà lo sponsor e chi sarà stato a fornire l’aiuto economico forse decisivo – noi un’idea ce l’abbiamo («Mai dire mai» direbbe il personaggio a cui stiamo pensando…) – per sbloccare una trattativa “impossibile” visto che nessuno si sarebbe aspettato di trovare acquirenti per una società con almeno 700mila euro di debiti in serie D. Ma non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.

Probabile formazione (4-3-3): Bizzi; Ghidoni, Simonetto, Ferri, Arca; Morao, Monacizzo, Battistello; Zazzi, De Carolis, Palazzolo. A disp. Frigione, Rudi, Balconi, Muca, Lercara, La Ferrara, Melesi, Pedrabissi, Filomeno. All. Tresoldi.

PS: Cuore biancorosso, professore, campione d’Inghilterra, preparateur physique e ora anche… papà! Congratulazioni ad Andrea Azzalin e alla sua Erika: giovedì è nata la loro piccola Zoe!

3 pensieri riguardo “Tutti a Caronno per salvare il Varese. Poi toccherà alla nuova proprietà…”

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