«Quanto debito potremmo già coprire? Il 70%. Penalizzazioni? Possiamo evitarle». Ecco tutte le parole dopo l’incontro in Comune

ore 17.30 – Ecco cosa è stato detto al termine dell’incontro in Comune. Così il sindaco in apertura: «Non è accaduto nulla di particolare: ci siamo aggiornati rispetto alle strade prese e ribadito la necessità di serietà e trasparenza». Altri soggetti si sono detti interessati: «Sì e questo è un bene – prosegue il sindaco – Li solleciteremo per avere manifestazioni formali di interesse». Catellani: «Sì, la disponibilità c’è ma per ora nessuno ha chiesto un confronto».

Oggi un tifoso del Varese si aspetterebbe una risposta più… definitiva. Galimberti: «La situazione come noto è complicata e siccome il presupposto è la serietà non si può avere fretta. Soprattutto di fronte a un debito così importante. L’aspetto importante che dico ai tifosi è che c’è un interesse diffuso verso il Varese. Per avere soggetti importanti bisogna costruire nel modo giusto un’operazione: non ci si può ritrovare in certe situazioni tra poco».

Ma Catellani c’è? Rispondono lo stesso Sauro e Stefano Salvatori: «Sì. E anche il finanziatore ha ribadito il suo ok».

Si è parlato di un possibile aiuto di chi è già stato nel Varese: i nomi emersi sono quelli di Ciavarrella e di Taddeo. Salvatori: «Sì, come aiuto, non nel gruppo societario. Se un “tifoso” vuole aiutare in termini di sponsorizzazioni è il benvenuto». Catellani conclude: «Altri avvicinamenti? No, tranne Ciavarrella che si è detto disponibile e questo Taddeo che non abbiamo cercato noi».

Il problema resta il debito. Salvatori: «Siamo arrivati a una cifra che è già lievitata e non vorremmo accada ancora. Quanta copertura abbiamo? Il 70%. Dialogo con i fornitori? Non ancora, prima bisogna definire il tutto».

Avete sentito Basile? Risponde il sindaco: «No, non ho mai sentito né lui, né il suo avvocato. Dal giorno del comunicato stampa di Basile ho rapporto quotidiano con Catellani».

Siete ottimisti? Ancora il sindaco: «C’è interesse. Ma tra tre mesi non vogliamo ritrovarci qui: vogliamo quindi costruire qualcosa che stia in piedi nel tempo». Prosegue Catellani: «Non interrompiamo il cammino».

Chiusura sulle penalizzazioni in arrivo nei prossimi giorni (servono 10.000 euro): c’è la possibilità di evitarle? Risponde Salvatori: «Sì, c’è». ore 17.10 – C’è ancora da soffrire: il Varese non è salvo. Fumata grigia dall’incontro tra il sindaco Galimberti e Sauro Catellani. È emersa anche la possibilità, pur in questa situazione di stallo, di riuscire a pagare le prime vertenze per impedire l’arrivo dell’incombente penalizzazione. A breve tutte le parole dei presenti.

ore 16.15 – È iniziato l’incontro nell’ufficio del sindaco. Intorno al tavolo Galimberti, Zanzi, De Simone, Sauro Catellani e Stefano Salvatori.

ore 16 – Il sindaco Galimberti, il vicesindaco Zanzi e l’assessore allo sport De Simone attendono l’arrivo di Sauro Catellani, accompagnato da Stefano Salvatori, per l’incontro che potrebbe decidere il futuro del Varese Calcio. Il sindaco scambiando qualche parola con i presenti ha comunque ribadito l’interesse manifestato da tanti soggetti, anche in mattinata, per le sorti del club biancorosso.

ore 13 – Dopo un lunedì in cui se ne sono sentite di tutti i colori e in cui a voce si è aggiunta voce sempre più grossa (come quella di un nuovo soggetto già in trattativa per il Brescia Calcio: prima dell’acquisto di Cellino, erano in ballo un gruppo saudita e un imprenditore locale con base a Milano), l’unica realtà è quella che vi abbiamo sempre detto: l’imprenditore di Sauro Catellani vuole salvare il Varese concludendo l’acquisizione del 100% delle quote attraverso la sua holding. La trattativa la stanno seguendo il sindaco Galimberti e il vicesindaco Zanzi, a cui il proprietario Basile ha lasciato la “patata bollente” di trovare un futuro al club.

Da tutte le informazioni raccolte – a conferma di quelle che vi abbiamo dato domenica – oggi sarà il giorno decisivo: Catellani dirà sì a sindaco e vicesindaco oppure farà un passo indietro.

Ribadiamo inoltre che lo stesso Sauro ha avuto un contatto con un altro imprenditore già nel mondo del calcio che sta per avviare una nuova attività – guarda caso – a Lugano, dove ha sede la holding dell’investitore principale.

Altro nome in circolazione da tempo è quello di Gabriele Ciavarrella: vi avevamo già raccontato di un suo incontro nei giorni scorsi con il sindaco. Invece di riportare continue voci su di lui e sulle sue possibili mosse, siamo andati direttamente alla fonte per chiarire lo stato delle cose: «Di fronte a una situazione del genere chi ama il Varese non può voltargli le spalle – dice il presidente e socio fondatore del Varese Calcio, Ciavarrella – Se ho parlato con Catellani? Sì, ci siamo sentiti e ci siamo visti. Mi ha chiesto informazioni sul territorio e sul tessuto sociale ed economico e mi sono messo a disposizione come catalizzatore del territorio. A passaggio delle quote avvenuto, sarò pronto a dare questo tipo di aiuto: appunto, da catalizzatore, da collante tra Catellani e territorio. Da qui a dire che interverrò personalmente c’è una bella differenza». Si è detto poi di una riunione in Comune nel pomeriggio con Ciavarrella presente: «Ne sono venuto a conoscenza anche io stamattina – conclude – Nessuno mi ha però convocato e quindi non è nella mia agenda».

23 pensieri riguardo “«Quanto debito potremmo già coprire? Il 70%. Penalizzazioni? Possiamo evitarle». Ecco tutte le parole dopo l’incontro in Comune”

  1. Sostanzialmente Ciaravella non ci mette un euro. Si chiama sistegno morale ovvero solito discorso: tante parole, nessun fatto ma soprattutto borsellino chiuso.

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    1. dagli torto… ci ha smazzato direi non poco nel 2015, poi dal 2016 in poi lui e Zeno hanno preso solo ceffoni da chi ci ha condotto fin qua.

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  2. Grazie per gli aggiornamenti Andrea! Ho scoperto la vostra pagina da poche settimane ma vi seguo quotidianamente con molto interesse per rimanere aggiornato sul Varese.
    Quali sono le sensazioni? Che aria tira?

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  3. Chiedo venia, ma chi metterebbe 1000000 di € per coprire i debiti, oltre ad altri soldi per finire la stagione? L’imprenditore (che non fa rima con buon samaritano) deve avere un ritorno economico e il 1200000€ spesi per debiti e questo campionato sarebbero buttati!! Quindi è necessario fallire, formare una nuova società e comprare il titolo di qualche altra squadra per fare la serie D spendendo al massimo, tra titolo comprato e spese per affrontare un nuovo campionato di serie D, 600/700000€, credo sia la cosa più logica

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  4. Prendere dei punti di penalizzazione per 10000 euro… é ridicolo… che figuraccie…
    Che agonia…
    Cmq Taddeo qui NON lo vuole PIU’ nessuno!!!!! “doniamolo” ai tifosi del Modena….

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  5. Ma non era l’ennesima giornata decisiva? Nel mentre, nessuno mette un becco di un euro e arrivano le penalizzazioni. Infatti, “forse” si potranno evitare. Naturalmente con i soldi del pagamento di Repossi, sia mai che ne anticipino dei loro. A quando la prossima giornata “sempre più decisiva”?

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  6. Sarò tonto ma non capisco…
    Allora siamo alla 3 settimana decisiva. Il fantomatico gruppo Catellani, che per fare le trasferte non tira fuori neanche i 500 euro del bus e lo fa pagare a Maciacchini, aspetta di incassare i soldi di Repossi per far firmare a Basile (Perchè e proprietario ancora lui) gli assegni per evitare punti di penalizzazione usando sempre soldi di altri.
    Poi dicono che hanno il 70% dei soldi per coprire i debiti che se uno ha mai fatto un minimo di esperienza in azienda sa che andare dai fornitori e proporre un saldo e stralcio al 60% pagato subito non ne trovi uno che rifiuti è hai ancora il 10% di margine…
    Però aspettano e intanto trovano Ciavarrella (Che non ha onorato contratto biennale di sponsorizzazione firmato anno scorso) che propone un sostegno morale… (Anche quì soldi zero)
    La morale è sempre quella quì di serio c’è ben poco.
    Forse non sono cosi tonto alla fine….

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  7. Ma qui la realtà è che nessuno vuole cacciare i soldi.. dal fallimento del Varese 1910 hanno tutti solamente parlato mai pagato o onorato i loro impegni! Poi dopo a parole sono sempre tutti rispettabilissimi

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