Il finanziatore è atterrato in serata. Entro venerdì l’atto finale

I giudizi li rimandiamo al momento in cui la situazione sarà definita e definitiva. Per ora, restiamo ai fatti; e quelli di oggi sono semplicemente questi: il finanziatore di Sauro Catellani è atterrato in Italia in serata di ritorno da Capoverde, dove è rimasto almeno per una settimana per questioni lavorative (investimenti per la sua holding di base in Svizzera). Entro venerdì l’incontro con il proprietario Basile per un sì o un no definitivo in merito all’acquisizione del 100% delle quote del club biancorosso.

Per quanto riguarda le questioni di campo, si temevano sanzioni pesanti dopo l’indecorosa direzione arbitrale di domenica, e invece il signor Quattrociocchi di Latina non ha calcato la mano nel referto probabilmente pensando di averla fatta grossa. Così il direttore sportivo Alessandro Merlin (nella foto insieme a mister Tresoldi), che era schizzato in campo all’ennesimo fischio inaccettabile, ha preso soltanto due giornate (si temeva invece potesse arrivare più di un mese di stop). Due giornate anche per l’attaccante De Carolis, che aveva visto sventolarsi il rosso dopo un tocco (inutile) sul portiere avversario già in controllo della sfera. Un’ingenuità che quindi accorcerà le rotazioni a disposizione. Nessuna multa a carico della società nonostante la rivolta sugli spalti e i pesantissimi insulti piovuti sul terna.

Non si hanno ancora notizie invece sull’incontro tra il finanziatore dei Catellani e Paolo Basile per il passaggio delle quote societarie.

15 pensieri riguardo “Il finanziatore è atterrato in serata. Entro venerdì l’atto finale”

  1. Siamo al 70mo giorno decisivo…
    Al di là delle considerazioni che si possono fare su situazione debitoria non è che questi 3 mesi di tiramolla dei Catellani abbiano migliorato la situazione, se non per i 4.000 euro dati per evitare le penalizzazioni per raggiungere la cifra per pagare i vecchi giocatori in contenzioso (La prima parte).
    Fornitori disponibili, giocatori disponibili, ma di indisponibili ci sono i soldi. Ora nessuno deve prendersi il Varese per forza. Ma basta dire di no in tempi decenti.
    Se si considera che i Catellani trattano il Varese almeno da Novembre davvero è una situazione poco giustificabile.
    A meno che non vogliano che si porti tutto in tribunale per poi figurare come i salvatori della patria.
    comunque vedendo i nomi di chi è interessato la Varese c’è da rabbrividire…

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  2. Ultime notizie. Dopo gli avvistamenti UFO di settimana scorsa nell’arcipelago di Capoverde a largo delle coste africane, se ne segnalano di nuovi nei pressi di Varese, città italiana al confine con la Svizzera, Questa volta gli extraterrestri non si sarebbero limitati a sorvolare le terre e i mari, ma sarebbero addirittura atterrati per cercare un contatto. “Sono Mister X, vengo per salvarvi”, le prime parole comunicate telepaticamente dalle creature agli attoniti presenti.

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  3. Per quanto riguarda l’Arbitro di domenica….
    Erano in tre ma erano Quattrociocchi…. Né a essere azzeccata una…..
    Mi chiedo, ma nessuno controlla cosa combinano la domenica questi frustrati ?????

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  4. Penso che le critiche a De Carolis siano troppo aspre: se uno commette un errore di poco conto non è che se poi lo paga (molto) più duramente del previsto allora il suo errore diventa più grave… De Carolis domenica ha sbagliato ma stiamo pur sempre parlando di un calcetto per cui si è subito scusato, se siamo ancora qui a parlarne la colpa è solamente dell’arbitro: è lui quello che ha commesso l’errore grave fra i due!

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  5. Confa tu che sei un giornalista attento,guarda questo articolo della Gazzetta di Modena di qualche anno fa relativo a un gruppo modenese con interessi in Svizzera ( in cui compariva anche tal Fabrizio Berni) che si accingeva a comprare la Reggiana…ovviamente dopo settimane di tira e molla tutto si e’ risolto in nulla….ci sono un po’ troppe similitudini non ti sembra?

    12 Gennaio 2013
    Il modenese Teobaldo Smerieri nuovo padrone della Reggiana

    Un modenese a capo della Reggiana. Ieri il club granata è stato infatti venduto alla società svizzera Key Finanza Group del sanfeliciano Teobaldo Smerieri. L’incontro è avvenuto nella sede granata allo stadio Città del Tricolore e non a Lugano, come era stato annunciato in un primo momento.

    Una trattativa iniziata concretamente il 16 novembre con la firma sulla lettera d’intenti e che si è concretizzata ieri sera. L’effettivo passaggio delle consegne avverrà entro giugno 2013.

    Il nuovo consiglio

    d’amministrazione sarà composto da cinque membri: tre di essi, tra cui il presidente saranno indicati da Barilli (Paolo Iori e Sisto Fontanili) mentre gli altri due membri, tra cui il vice presidente, spetteranno al gruppo Smerieri (l’avvocato Vincenzo Rispoli e forse Fabrizio Berni).

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    12 gennaio 2013

    Il modenese Teobaldo Smerieri nuovo padrone della Reggiana

    Un modenese a capo della Reggiana. Ieri il club granata è stato infatti venduto alla società svizzera Key Finanza Group del sanfeliciano Teobaldo Smerieri. L’incontro è avvenuto nella sede granata allo stadio Città del Tricolore e non a Lugano, come era stato annunciato in un primo momento.

    Una trattativa iniziata concretamente il 16 novembre con la firma sulla lettera d’intenti e che si è concretizzata ieri sera. L’effettivo passaggio delle consegne avverrà entro giugno 2013.

    Il nuovo consiglio

    d’amministrazione sarà composto da cinque membri: tre di essi, tra cui il presidente saranno indicati da Barilli (Paolo Iori e Sisto Fontanili) mentre gli altri due membri, tra cui il vice presidente, spetteranno al gruppo Smerieri (l’avvocato Vincenzo Rispoli e forse Fabrizio Berni).

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  6. bastano cinque minuti su internet e raccogli tante di quelle informazioni, ripeto, tante, troppe similitudini con il nostro caso, mesi di tira e molla, interessi ( non meglio definitivi, la solita finanziaria svizzera)oltreconfine….spero di essere smentito ma qui siamo sulla stessa lunghezza d’onda dei vari Taddeo,Basile,il libanese,Trainito ( o sono imprenditori o hanno interessi in Svizzera…pazzesco…)

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  7. Poveri tifosi, povero Varese domani leggeremo che l’accordo non è stato trovato e la desolazione scenderà su tutti noi e il club sparira dal pianeta calcio che tristezza

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  8. Se davvero ci fosse qualcuno dietro a tutto ciò DAVVERO interessato a salvare il Varese (e ormai ne dubito fortemente…), colga l’occasione della trasferta a Pavia per fare due parole con la presidentessa Rasparini. L’avessimo noi una donna così…

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  9. … è sempre meglio essere ottimisti. Vediamo domani o dopo domani. In caso di fumata nera, con l’aiuto soprattutto mirato delle forze politiche, si dovrebbe fare in modo che la squadra cittadina diventi la Varesina. Loro non sembrano insensibili, sono ambiziosi e hanno pure un gran vivaio e delle belle strutture. Con l’aiuto di altri imprenditori si potrebbe fare un bel lavoro regalando alla città e al territorio un progetto ancora più serio.

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    1. Proprio perché hanno un bel vivaio e belle strutture, credo che si guarderanno bene dal mettere piede a Varese. Troppo rischio di sputt***re tutto.

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  10. Fino ad ora ho cercato di pensare positivo..ma l’amara realtà è quella descritta da Fabio.Questa probabilmente è l’ennesima presa per il culo,che tristezza.

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