«Il Varese è amore e follia. E queste sono le mie tabelle salvezza»

Stefano Ferrè, pazzo cuore biancorosso, fa “ammattire” di nuovo tutti con le sue famose TABELLE FERRÉ ©: «Sono un gioco, ma anche una sfida: ci si può credere. O provare a smentirle»   

Fino alla fine. Oltre ogni limite, dando più del massimo.
Per il Varese, solo insieme ai suoi tifosi contro tutto e tutti,  è l’unico modo di salvarsi.
E allora, se così deve essere, tanto vale rilanciare ancora: in puro stile biancorosso.
E allora, se così deve essere, sfidiamo anche la sorte.

Scaramantici, attenzione: qual è la cosa peggiore che si possa fare a quattro giornate dalla fine, con l’incubo retrocessione che affolla i pensieri? Risposta esatta: fare calcoli.
Ma se dobbiamo fare la storia, allora bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi cosa: persino le famose TABELLE FERRÉ ©.

Di cosa si tratti ce lo facciamo raccontare direttamente da Stefano Ferrè, che siamo andati a trovare nella sua ILC, la scuola di lingue con sede in via Robbioni: stagista prima e poi uomo del club durante gli anni in serie B, tra i fondatori dell’anticonf@rmista (ma questa è un’altra storia…) e, quel che più conta, cuore biancorosso. 

Stefano, ci racconti la storia delle TABELLE FERRÉ © ?
Volentieri. Le TABELLE FERRÉ © nascono negli anni della serie B, in particolare nella stagione iniziata da Stefano Sottili. Il mister, d’accordo con il suo staff, mi chiedeva di preparare dei cartelli motivazionali da appendere negli spogliatoi per caricare la squadra: sceglievamo dichiarazioni degli avversari, rivalità tra tifoserie, articoli di giornali locali. Da lì, per “provocarlo”, iniziai prima a fargli qualche formazione e poi, addirittura, a lanciare dei pronostici. Il primo lo azzeccai subito: dovevamo andare in Sicilia per la sfida al Palermo di Dybala e Belotti; dissi “x”: finì 0-0.

Ovviamente non ti sei fermato lì…
No, certo. Iniziai a preparare i pronostici in settimana, sottoponendoli poi a Marco Bof e Roberto Verdelli. Non solo: persino allo scaramantico Giuseppe D’Aniello. Divenne una tradizione: il venerdì si pronosticava l’intera giornata del weekend con 1X2. Tutto ciò è convogliato nelle TABELLE FERRÉ ©, che predicevano il quadro dalla giornata in questione fino a fine stagione.

Ma queste TABELLE FERRÉ © c’azzeccano?
Quelle dell’anno di Sottili erano tabelle playoff, che in corso d’opera diventarono tabelle playout… per cause di forza maggiore. Comunque ci salvammo insieme a mister Bettinelli a Novara!
L’anno successivo, l’ultimo in serie B, si trattava di tabelle salvezza che, anche qui per cause di forza maggiore, fallirono – e non solo loro – in primavera.
Proseguendo nel tempo, le
TABELLE FERRÉ © dell’Eccellenza andarono a segno: restano nella storia.
L’anno scorso ho poi stilato quelle per la Promozione del Varese e mi sono spinto fino a San Siro per l’Inter: tabelle Scudetto, poi trasformatesi in tabelle Champions League. 

A occhio sembrano portar male… Non sarebbe meglio non farle?
Dentro ogni tifoso del Varese, in questo momento, ci sono le stesse domande: “Con chi gioca la Varesina? Dove va l’Olginatese? Il Seregno che fa?”. Ed è qui che nascono le TABELLE FERRÉ ©: cercano di razionalizzare ciò che non è possibile razionalizzare. Poi ognuno ha la possibilità di crederci o meno…

Chi teme più di tutti le TABELLE FERRÉ ©?
Primo tra tutti, Pietro Frontini: ogni volta che mi incontra, mi dice di non farle.
Appena dopo di lui Andrea Confalonieri, un altro dei pochi fortunati che riceve ogni anno via mail, da marzo in poi, le TABELLE FERR
É ©. Mi chiedi se le apprezza? No. E dice di non leggerle, ma in realtà so che le conosce a memoria.
Con loro anche Silvio Papini, che si dice «nauseato» dalle TABELLE FERRÉ ©: ma Silvio è un ex calciatore (no scusa: è ancora un calciatore) e quindi è molto scaramantico…

Mi è chiaro che non avrei dovuto venire a trovarti. Ma ormai… Spiegaci come funzionano.
Inserisco le squadre coinvolte nell’obiettivo: in questo caso la salvezza. Ognuno ha i suoi colori: un tratto distintivo delle TABELLE FERRÉ ©. Prima colonna: i punti attuali. Poi gli avversari (in minuscolo da affrontare in casa, in maiuscolo in trasferta) e i nuovi punti in classifica in base al risultato della sfida.
Nessun punteggio preciso o marcatori: le tabelle sono una cosa seria, mica sono un mago! Cosa succede in caso di errore? Si aggiorna e si prosegue!

La domanda finale, non può che essere una: perché le fai?
Perché, come tanti altri, il Varese lo vivo ancora e sempre: ci si poteva stancare, traditi tre anni fa e con il rischio che riaccada. Ma il tifo è amore incondizionato, contagioso, e il Varese è come una calamita che ti attrae.
Le
TABELLE FERRÉ © sono un gioco che spiega tutto questo. E se posso farle ancora dico grazie alle persone – i giocatori, il mister, i dirigenti rimasti – che permettono tutto ciò. Potevano fermarsi, dire basta: ma non l’hanno fatto. Dimostrando che per loro il calcio non è solo un lavoro: è passione, è qualcosa che hanno dentro, di cui non possono fare a meno. Loro, come i tifosi: che vanno al di là di risultati, categorie, società, fallimenti. Questo è tifare: avere dei colori dentro di te.

Ecco, allora, le famose TABELLE FERRÉ ©, con il verdetto della stagione regolare. Cosa accadrà poi, è scritto su un foglio dentro una busta chiusa riposta nella cassaforte della redazione dell’anticonf@rmista.
Le
TABELLE FERRÉ © possono essere realtà, speranza o provocazione. Potete crederci o no. L’unica certezza è che continueranno a esistere finché ci sarà una maglia biancorossa da amare.

TABELLE FERRE

PS: abbiamo fatto un’ultimissima domanda a Stefano. Chi potrà essere decisivo in questo finale biancorosso?
Ne dico tre. Alessandro Merlin, Paolo Tresoldi, Lorenzo Lercara.

Gabriele Gigi Galassi

4 pensieri riguardo “«Il Varese è amore e follia. E queste sono le mie tabelle salvezza»”

  1. Tutti sappiamo in cuor nostro una cosa: andremo a giocarci i playout con la Varesina, probabilmente a Venegono. Non credo proprio che la Varesina si trasferirà a Masnago etc. e quell’eventuale pomeriggio a Venegono (non finisco la frase)

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  2. K. bella soddisfazione salvarsi da FALLITI all’ultima giornata a scapito della Varesina….. Per poi scoprire che nella stagione 2018/19 la Varesina disputerà ancora il campionato di serie D mentre noi assisteremo se va bene a Varese Belfortese..

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