Cessione Varese: oggi un incontro a Roma, domani Basile vede il gruppo francese

Anche i nuovi interlocutori hanno ricevuto il bilancio al giugno 2017 (appena depositato: debito di poco superiore ai 300.000 euro) e un “bilancino” dei mesi successivi. Informato di queste trattative anche il finanziatore dei Catellani

Cessione del Varese Calcio: la ricostruzione delle ultime ore.

In campo, al fianco di Paolo Basile, c’è da qualche giorno un fiscalista di Busto Arsizio, conosciuto nel mondo del calcio ed esperto del settore (per quanto riguarda norme e regolamenti sportivi e federali, oltreché per la cessione di società). Dopo aver incontrato i Catellani settimana scorsa, oggi questo fiscalista si è seduto intorno a un tavolo insieme a un gruppo con base a Roma (e proprio nella capitale si è tenuto l’incontro) che domenica era presente al Franco Ossola e che ha già osservato il Varese nelle settimane precedenti.
Una certezza: non si tratta di Benedetto Mancini, che si interessò al club a dicembre ricevendo il “no” alle trattative da parte di Basile e del suo legale Eugenio Piccolo.

A questa cordata romana è stato presentato il bilancio al giugno 2017 – recentemente depositato – recante un debito di poco superiore ai 300.000 euro; in aggiunta, un “bilancino” al dicembre 2017 con tutte le voci necessarie (esposizione con l’erario e con i creditori, tutte al netto; vertenze; stipendi dei dipendenti; utenze).
Stessa cosa è stata fatta con i Catellani e con un ulteriore soggetto sceso in campo: si tratta del gruppo francese, con interessi anche in Spagna e Svizzera, che già si presentò alcune settimane fa dal sindaco Galimberti (che li ha tratteggiati come soggetti autorevoli) e che domani vedrà di persona Basile. Il quale tratta una cessione totale della società, chiedendo il pagamento immediato di alcune mensilità ai dipendenti e una parte di quanto dovuto ai fornitori, in modo da dimostrare di non voler prendere il club per poi traghettarlo subito al fallimento.

E i Catellani? Contatti sempre aperti, anche in giornata si sono sentiti con Basile e sono stati avvisati delle ulteriori trattative sul tavolo. Il proprietario attende nelle prossime ore dal loro finanziatore una telefonata per la decisione definitiva: o “no” e ci si fa da parte; oppure “sì” per chiudere la trattativa. Sempre che, alla luce del tanto tempo passato, non siano passati in vantaggio gli altri soggetti coinvolti.

Infine il gruppo di cui è referente Diego Andidero, che ha chiesto alcuni giorni per valutare i documenti e, anche, l’evoluzione della situazione sportiva (avere un club in Eccellenza o in serie D, considerando anche i debiti, è differente).

LA SQUADRA – Domenica si va a Seregno per una sfida praticamente da dentro o fuori. Tifosi pronti, Tresoldi al lavoro anche domani e dopo insieme ai suoi giocatori. Ai box ci sono Simonetto e Ghidoni, Battistello sta superando delle noie alla schiena e rientrerà domani in gruppo, Fratus si è ripreso dall’influenza che ha però nel frattempo colpito De Carolis.

Andrea Confalonieri e Gabriele Gigi Galassi

14 pensieri riguardo “Cessione Varese: oggi un incontro a Roma, domani Basile vede il gruppo francese”

  1. Per la precisione I debiti sono 700.000 comprensivi di 360.000 di prestito soci (Che è stato usato x coprire perdite e quindi estinto)…
    Se si desidera che il Varese venga salvato bisogna dare dati giusti come ha fatto Confalonieri oggi.

    Mi piace

  2. E’ un prestito soci, non un contributo a fondo perduto, quindi quei soldi, prima o poi, dovranno essere restituiti a quei soci, quindi al 30 giugno 2017, data di chiusura del bilancio, e’ un debito del Varese

    Mi piace

  3. Che quel debito esistente al 30 giugno 2017 sia stato estinto dal Varese, non risulta da Prealpina, Varesesport, ecc, , chiaro che da tifoso del Varese spero sia vero!!

    Mi piace

  4. Sì vede che non avete fatto ragioneria:
    La perdita del Bilancio 2016/17 era di 320.000 euro circa che di fatto azzerava il capitale sociale, a questo punto, per evitare l’immediata liquidazione della.società si dichiara che la stessa verrà coperta tramite l’estinzione per tale importo identico del debito verso soci.
    Quindi quei 320.000 non esistono più a debito come bilancio. Lo stesso socio ha già dichiarato che rinuncia agli ulteriori versamenti che ha fatto dal 1 luglio 2017 ad oggi nei confronti di chi acquisterà.

    Mi piace

  5. Come con il libanese il VARESE calcio verrà ceduto ad un presidente straniero con società fittizie in paradisi fiscali inesistenti. Il tutto per evitare reati penali fiscali e la galera ai vari mercenari complici del debito.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...