Incontro positivo: Basile e Berni d’accordo per salvare il Varese. Ma prima della firma serve il “sì” dei creditori

Entrambe le parti che questo pomeriggio si sono sedute al tavolo per trovare l’accordo che salvi il Varese Calcio fanno trapelare che l’incontro, svolto a Milano e durato qualche ora, è stato molto positivo. Paolo Basile era accompagnato da Sandro Orsi, il commercialista di Busto che sta ricoprendo un ruolo chiave nella gestione di tutte le trattative; dall’altra parte presenti Fabrizio Berni (che acquisirebbe il Varese attraverso la sua holding internazionale composta da più soci) e Sauro Catellani insieme ai professionisti a cui lo stesso Berni affiderebbe la gestione amministrativa del Varese Calcio.

Si vocifera, ma è bene andarci cauti visti i precedenti, che sarebbe stato trovato un accordo di massima – o pre-accordo – che sfocerà nella firma davanti al notaio ma non prima di un ultimo e decisivo passo, ancora da fare: a brevissimo i principali creditori si vedranno sottoporre un definitivo piano di abbattimento e dilazione del debito, a cui rispondere positivamente o negativamente.

Per quanto riguarda giocatori, staff e dipendenti verrebbero saldate immediatamente tutte le mensilità arretrate; anche perché, lo ricordiamo, se entro il 30 giugno non verranno risolte tutte le pendenze presenti e passate (le vertenze dell’anno scorso) il Varese – al di là del risultato che arriverà in campo – non potrà iscriversi a nessun campionato.

Le trattative con francesi e romani non sono chiuse ma restano congelate in attesa di riuscire a compiere l’ultimissimo passo di una trattativa che va avanti da cinque mesi e che sembra vicina alla chiusura.

12 pensieri riguardo “Incontro positivo: Basile e Berni d’accordo per salvare il Varese. Ma prima della firma serve il “sì” dei creditori”

  1. Praticamente se non si chiude la colpa sarà di quei poveretti che devono prendere i soldi e che naturalmente dovranno rinunciare a gran parte di essi per la regola del “meglio poco di nulla”. Per altro si parte subito bene, visto che la nuova futura proprietà non ha manco i soldi per coprire tutti i debiti. Del resto come han detto i Catellani: la holding è un “colosso”… dai piedi d’argilla.

    Mi piace

  2. È da un anno che ci sono questi incontri positivi ..ovviamente è un teatrino per motivare la squadra ormai con il morale a pezzi..visto che c è tutta questa sinergia possono cominciare a staccare qualche assegno ..o no??

    Mi piace

  3. e’ chiaro che in una situazione come questa, praticamente senza via d’uscite, il possibile acquirente ( almeno si e’ materializzato) cerchi di spuntare il miglior prezzo possibile, anche perché per i vari creditori l’alternativa e’ chiedere il fallimento e quindi portare a casa zero, facile che riceveranno una proposta di stralcio al 20-30% di quello che spetta loro. Ma alla fine chi sono tutti sti creditori ( tolti ovviamente dipendenti e giocatori)? Macron, utenze varie, erario ( ma qui rateizzeranno modello Lotito), poi?

    Mi piace

  4. Accogliamo il nuovo patron arrestato 10 anni fa per traffico di cocaina… guardate se i De Caro si trasferiscono a Varese e fanno sparire OGNI traccia anche mentale della Varesina e fanno IL VARESE COME TUTTI SE LO ASPETTANO IN D ben vengano.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...