Fino all’ultimo: dai ragazzi, noi ci crediamo

Contro il Chieri è 1-1. La salvezza diretta è ancora possibile ma bisogna vincere a Venegono e sperare in qualche risultato: i tifosi non mollano. Società: l’annunciato incontro dal sindaco a oggi non è stato fissato

Fino all’ultimo. Il Varese ci prova, rimonta lo svantaggio ma non trova il colpo di reni contro il Chieri: al Franco Ossola finisce 1-1.

Fino all’ultimo. I biancorossi salgono a quota 39 e sono al secondo posto della mini classifica playout: al primo c’è il Seregno, che ha battuto il Casale e raggiunto quota 41, lasciando invece i piemontesi a 39; Varesina sconfitta e rimasta così a 38 all’ultimo gradino di questo gruppo. Appena fuori Oltrepovoghera e Olginatese a 42: l’Oltrepovoghera ha perso 1-0 col Pavia, che si è così salvato raggiungendo 44 punti; l’Olginatese non è andata oltre al pari (1-1) contro il Derthona già retrocesso.
Per la salvezza diretta dunque il Varese dovrà vincere l’ultima giornata a Venegono Superiore contro la Varesina per poi guardare gli altri risultati: servono pareggio o sconfitta del Seregno e contemporaneamente il ko di una tra Oltrepovoghera (contro la Caronnese) e Olginatese (Pro Sesto), con cui il Varese è sotto per gli scontri diretti.

Fino all’ultimo. Come molti temono da tempo, anche il discorso per la salvezza della società si sbloccherà – se si sbloccherà – solo in fondo: il pensiero comune è che chi dice di voler comprare stia aspettando di sapere se in ballo ci sarà un titolo di serie D o di Eccellenza. Un discorso comprensibile ovunque, ma non a Varese dove non si comprano categorie bensì nome, storia e tifosi che altrove non esistono.
Nel frattempo un aggiornamento che crea ulteriori dubbi sulla serietà dell’operazione e la volontà effettiva di impegnarsi per risolvere il prima possibile la situazione: il primo passaggio fissato, cioè l’incontro dal sindaco Galimberti annunciato per la settimana entrante (si parlava di mercoledì), a oggi non è ancora nell’agenda del primo cittadino.

Fino all’ultimo. I tifosi non mollano e non molleranno. Al fischio finale in tanti erano a caccia di informazioni sui biglietti per Venegono Superiore (appena avremo notizie ve le daremo) mentre la Curva (VIDEO) chiamava a gran voce i giocatori per cantargli «Dai ragazzi noi ci crediamo». Fino alla fine.

 

 

LA PARTITA – L’ultima della stagione regolare al Franco Ossola – in tribuna ci sono Davide Galimberti (foto in alto) e il Direttore Giorgio Scapini, che non si è perso una partita da quando il Varese è rimasto solo a dimostrazione di un vero e grande cuore biancorosso – si gioca contro il Chieri: squadra che gioca a calcio, pure bene, guidata da un gran centrocampista con D’Iglio e impreziosita da due ex come Piraccini e Foglia. Partono forte gli ospiti, che sbattono due volte su un grande Bizzi: al 7′, quando il portiere biancorosso respinge un missile di Pautassi; al 13′, quando Benedetto taglia forte su azione d’angolo e incorna trovando ancora la risposta del numero 22. Il Varese si difende sulla lunga ondata azzurra, poi dalla metà del tempo cerca anche di uscire, pur senza riuscire ad andare al tiro. Al 35′ la partita si ferma per qualche minuto per uno scontro testa a testa tra Monacizzo e Piraccini: l’ex Varese deve lasciare il campo e andare all’ospedale per un taglio all’arcata sopraccigliare (auguri al Pira per un rientro rapido in modo da giocarsi i playoff che, anche lui, si è conquistato). Nel finale di tempo ammonizione severa per Palazzolo (41′): diffidato, salterà Varesina-Varese.

LA RIPRESA – Al 3′ del secondo tempo il Chieri passa.Monacizzo chiude al limite e prova a ripartire ma va a terra: per il pubblico del Varese c’è fallo, per l’arbitro no. Il rimpallo finisce a D’Iglio che non ci pensa due volte e spara secco e raso dai 20 metri: la sfera corre verso l’angolo e tocca terra a pochi centimetri da Bizzi, che riesce comunque a toccare ma non a disinnescare. Tresoldi inserisce De Carolis, il Chieri rischia il raddoppio ma c’è ancora Bizzi sulla strada di Foglia (11′), poi esce il Varese. Che si ferma sul palo al 16′: Zazzi sfonda e mette dentro, dal cuore dell’area Battistello colpisce sporco ma riesce a indirizzare a rete, con il secondo montante a dire “no”. Secondo cambio, dentro Filomeno (17′) che propizia il pari al 20′: l’ex Pro Patria riceve a sinistra sulla trequarti e inventa una palla tesa e a giro col destro, verso il secondo palo, per il taglio di Palazzolo che, bruciato Pavan, anticipa Benini e fa 1-1.

Chieri in 10 al 36′ per il doppio giallo a Della Valle, il Varese manovra ma non riesce a trovare particolari opportunità per cercare il sorpasso. Finisce 1-1. La salvezza diretta è ancora possibile, i tifosi non mollano e non molleranno: «Dai ragazzi noi ci crediamo».

Gabriele Gigi Galassi 

IL TABELLINO:
Varese-Chieri 1-1 (0-0)
Marcatori
: nel st D’Iglio (C) al 3′, Palazzolo (V) al 20′.
VARESE (4-3-2-1): Bizzi; Fratus, Rudi, Ferri, Arca (Balconi dal 43′ st); Morao (Filomeno dal 17′ st), Monacizzo, Battistello; Palazzolo, Zazzi; Pedrabissi (De Carolis dall’8′ st). A disposizione: Frigione, Ghidoni, La Ferrara, Lercara, Ba, Manera. All. Tresoldi.
CHIERI (3-4-3): Benini; Benedetto, Ciappellano, Pavan; Campagna (Tettamanti dal 17′ st), Della Valle, D’Iglio, Pautassi; Merkaj (Venturello dal 17′ st), Foglia, Piraccini (Gasparri dal 38′ pt). A disposizione: Finamore, Vernero, De Simone, Njie, Vergnano, Sarao. All. Manzo.
Arbitro: Bodini di Trento (Fiore di Genova e Torraca di La Spezia).
NOTE – Spettatori: 700. Espulso: Merlin (V) al 45′ pt per proteste; Pavan (C) al 36′ st per somma di gialli. Ammoniti: Palazzolo, Zazzi e Ferri (V); Pautassi e Pavan (C). Angoli: 4-6; fuorigioco: 2-1; tiri (in porta): 4 (1) – 11 (6); falli: 12-14; recupero: 4′ + 4′.

LA 37° GIORNATA:
Varese-Chieri 1-1, Arconatese-Bra 3-0, Derthona-Olginatese 1-1, Caronnese-Gozzano 0-2, Como-Varesina 2-1, Castellazzo-Borgaro 0-0, Pavia-Oltrepovoghera 1-0, Seregno-Casale 2-0, Pro Sesto-Folgore Caratese 4-1. Giocata ieri: Borgosesia-Inveruno 1-0.

LA CLASSIFICA:
Gozzano 82, Como 80, Caronnese 73, Chieri 68, Pro Sesto 67, Folgore Caratese 55, Inveruno 52, Borgosesia 51, Bra 49, Arconatese 47, Borgaro 46, Pavia 44, Oltrepovoghera 42, Olginatese 42, Seregno 41, Varese 40, Casale 39, Varesina 38, Derthona 23, Castellazzo 19.
*Derthona e Castellazzo già retrocesse. A loro si aggiungeranno le due perdenti dei playout

PROSSIMO E ULTIMO TURNO:
Varesina-Varese, Borgaro-Seregno, Bra-Derthona, Chieri-Castellazzo, Casale-Borgosesia, Folgore Caratese-Como, Gozzano-Arconatese, Inveruno-Pavia, Olginatese-Pro Sesto, Oltrepovoghera-Caronnese.

One thought on “Fino all’ultimo: dai ragazzi, noi ci crediamo”

  1. Ma la vera domanda di tutta questa storia è: possibile che non sia ancora successo niente sul lato giuridico? Non un’istanza di fallimento, non una messa in mora… perché?

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