Figuraccia Diaz: saluta il Varese e torna alla Reggiomediterranea. Ripescaggio biblico, la Varesina è meglio che non ci pensi più

Il principale attaccante biancorosso non può essere contrattualizzato ed è già stato sostituito dall’altro argentino Carabelli, la società della famiglia Di Caro saprà solo il 13 settembre se verrà ripescata in serie D. Amichevoli in chiaroscuro: l’analisi e i tabellini

Cosa succede a non avere giocatori sotto contratto per un mese o provare a tesserarli non subito ma dopo settimane in cui si allenano, giocano e qualche volta segnano con te? Succede ciò che è accaduto all’area tecnica del Varese, che ha scoperto di non poter contrattualizzare il principale attaccante in rosa che dunque resta, o torna, vincolato alla Reggiomediterranea – chi ci capisce qualcosa è bravo: noi preferiamo non capire – squadra di Reggio Calabria che milita in Eccellenza. Il dato di fatto è questo: dopo aver vestito il biancorosso per quattro settimane la punta argentina torna tranquillamente nel capoluogo calabrese o per sua volontà o per volontà dei dirigenti reggini; sia come sia, il Varese dimostra di essere una seconda scelta e di subire la volontà e le decisioni altrui perfino in Eccellenza e, con tutto il rispetto, perfino dagli sconosciuti (tali sono per noi i protagonisti in questione). Per provare a riparare alla figuraccia, il club di Benecchi ha immediatamente sostituito il figliol prodigo reggino con un altro argentino, il ventiquattrenne Jeremias Ugo Carabelli con un passato nel campionato venezuelano che pare fosse già stato offerto alla Sestese, avversario biancorosso in quinta serie. Basteranno i suoi gol per rimontare dal -4 in classifica di cui tutti si dimenticano e dunque salvarsi? Chi vivrà, vedrà.

La luce di Buba e Calandra
Intanto la squadra di Domenicali viene sconfitta 2-1 dal Sondrio (serie D) ma batte 2-0 i padroni di casa del Menaggio (Promozione) nel torneo disputato in provincia di Como senza l’infortunato Simonetto e con Lercara capitano: primo gol all’esordio di Carabelli, buon debutto per Balzo dietro e Gestra in mezzo, doppietta del 2000 Buba Silla (juniores) premiato alla fine come miglior attaccante insieme a Calandra (miglior portiere del triangolare: parato un rigore a Valtulina del Sondrio che si è aggiudicato il torneo anche grazie al 2-0 sul Menaggio).

Ripescaggi all’italiana
Ormai la vicenda ripescaggi, che riguarda innanzitutto la Varesina (prima nella lista delle papabili per il salto in serie D; il Varese è terzo), assume contorni grotteschi. La società dei Di Caro risalirà in quarta serie – se risalirà – giovedì 13 settembre: il Tar del Lazio ha infatti rinviato a quella data il verdetto, che era atteso ieri, sul ripescaggio di Como e Santarcangelo in serie C (basterebbe che ne andasse in porto almeno uno, cosa che appare abbastanza probabile, perché i rossoblù vengano richiamati in D).
Nb: venerdì 7 settembre il Collegio di Garanzia potrebbe sconvolgere tutti i piani promuovendo in serie B (domani inizierà con 19 squadre: ridicolo) almeno un club, forse tre o addirittura cinque (Novara, Catania, Siena, Pro Vercelli, Ternana). In quel caso anche la serie C, che ha rinviato la partenza al weekend del 15-16 settembre perché non può sapere il numero di società al via (se le cinque “ribelli” non verranno accontentate con la B, possibili 7 promozioni), e probabilmente anche la D verranno terremotate con esiti imprevedibili. Esempio: il Como non dovrebbe giocare le prime due gare di D poiché in odore di C, sempre che la stessa D parta davvero il 2 settembre (probabile che slitti anche questa al 15-16 settembre). E con quali conseguenze faranno giocare alla Varesina le prime due gare dell’Eccellenza se poi il 15 settembre venisse “sollevata” da questo campionato? Un vero guazzabuglio.

La realtà è l’Eccellenza, il resto porta fuori strada
L’unica certezza è che la Varesina oggi è in Eccellenza e continuando a pensare alla D che non arriva rischierà altre mezze brutte figure come quella di ieri a Gavirate: 3-3 con il rischio finale di un ko fors’anche meritato contro una bellissima e affamatissima squadra di Promozione. Gli uomini di Spilli sono apparsi come svuotati e stanchi, tutta un’altra squadra rispetto a quella scintillante che aveva battuto 4-2 il Busto 81. C’è poco da scherzare perché quando si scende in campo bramando con ogni forza il ripescaggio, qualunque partita diventa inutile e l’Eccellenza – che invece è l’unica partita che conta – può diventare un peso o un incubo, e invece deve essere un sogno o, semplicemente, la realtà. La parola ripescaggio andrebbe abolita. Perché è solo una parola che porta fuori strada.

L’esempio del Gavirate
La Varesina produce poco, è concreta il minimo indispensabile ma dietro un golletto lo regala sempre e stavolta capita, esattamente come domenica scorsa, su un tiro da 25 metri preciso ma non imparabile del gaviratese Caon che vale il temporaneo 2-2. Era iniziata benino per gli uomini di Spilli con il 2-0 firmato da Franzese (2’) su un tiro cross non irresistibile e dal raddoppio su rigore imparabile di Cargiolli. In 7 minuti, però, un Gavirate da Eccellenza trova il 2-2: rigore perfetto di Moro (37’) dopo un tocco di mano di Morello e rasoterra di Caon (43’) già raccontato. Risultato giusto. Com’è giusto il 3-3 di Cinotti con la difesa Varesina impassibile che annulla il vantaggio del solito Segalini (gira poderosamente sotto la traversa il cross di Bellacci) che entra sempre con il piglio giusto, a differenza di quello che hanno fatto ieri tanti altri, anzi quasi tutti.

Neto-Scapini, abbraccio a Sesto
c265c910-a41f-40c6-a99c-58875d76233cInfine, è bastato giocare un tempo a Neto Pereira per mostrare il suo classico numero “palla-c’è-palla-non-c’è” e farsi applaudire con la maglia della Milano City sul campo di un’ottima Sestese, battuta in rimonta 3-2 dopo che aveva chiuso avanti il primo tempo (2-1). Le tre reti della società vicina ad Antonio Rosati, ieri in tribuna, sono state realizzate da Mecca, Mayer e Santonocito; i due gol sestesi sono di Comani e Laraia. Alla fine Neto ha ritrovato e abbracciato Giorgio Scapini (nella foto), grande capo del vivaio nel Varese più fenomenale degli ultimi trent’anni.

Gavirate-Varesina 3-3 (2-2)

Marcatori nel pt Franzese (V) al 2′, Cargiolli (V) su rigore al 24′, Moro (G) su rigore al 37′, Caon (G) al 43′; nel st Segalini (V) al 7′, Cinotti (G) al 10′.

Varesina primo tempo (4-3-3) Vaccareggi; Boccadamo, Mapelli, Albizzati, Taino; Martinoia, Mantovani, Morello; Broggi, Franzese, Cargiolli.

Varesina secondo tempo (4-3-3 con prove di 3-4-3) Baglieri (Ghirlandi dal 15′); Barni, Menga, De Angelis, Frigerio; Bellacci, Morello (Gottardo dal 15′), Vitulli; Deodato, Segalini, Cargiolli (Essen dal 15′). All. Spilli.

Gavirate (4-4-2) Albe’; D’Amico, Gaspari, Candeliere, Cervellin; Mendez, Caon, Centoni, Oliviero; Moro, Boldini. Nella ripresa sono entrati Teseo, Pisoni, Tancredi, Petruzzi, Esteri, Miele, Cinotti, Di Noto, Scaglioni, Doumbia, Parente. All. Crippa/Caon.

Triangolare di Menaggio vinto dal Sondrio 

Varese-Sondrio 1-2
Marcatori 29′ Valtulina (S), 35′ Ronzoni (S), 38′ Carabelli (V) su rigore.
Varese Calandra, Lorenzo Lonardi, Bianchi, Marinali, Balzo, M’Zoughi, Camarà, Gestra, Carabelli, Lercara, Piqueti. All. Domenicali.

Varese-Menaggio 2-0
Marcatori 16′ e 23′ Silva
Varese Porro, Lorenzo Lonardi (Mauro dal 28′), MìZoughi (Daniele Lonardi dal 36′) Travaglini, Bianchi (Magoga dal 28′), Etchgoyen, Conti, Silla, Mondoni, Scaramuzza, Moceri.

Coppa Italia Eccellenza, domenica alle 17: Varesina-Telgate (a Tradate), Varese-CazzagoBornato (al Franco Ossola).

A.C.

9 pensieri riguardo “Figuraccia Diaz: saluta il Varese e torna alla Reggiomediterranea. Ripescaggio biblico, la Varesina è meglio che non ci pensi più”

  1. Ma dite che il Busto 81 si salverà? Siete divertenti ma avete ragione. Un Varese in Eccellenza meno che da primo posto è una cosa ridicola, come il resto finora. Benecchi, amico di Berni, come la mettiamo? Non ci siamo, ma proprio per un cazzo. E pretendono pure di aver già dimostrato tutto (RISATE)

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  2. Dal profilo facebook della regiomediterranea parrebbe evincersi che Diaz sia tornato volontariamente in Calabria. Ennesima figuraccia evitabile, comunque, da parte della nuova governance. Sara’ dura salvarsi dalla retrocessione in promozione.

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  3. Nel 4-3-2-1 di Domenicali la squadra è fatta almeno x quanto riguarda l’11 titolare. Mancano solo i terzini 1 o2 che cmq a detta di Ballotta arriveranno.Peccato x Diaz con lui saremmo stati da primi 5o6 posti questo Carabelli è tutto da scoprire.Tutti gli altri x quanto riguarda gli 11 mi sembrano dei buoni profili x questa categoria.La cosa certa è che faremo fatica all’inizio la squadra solo ora si stà allestendo. Per tutto il resto prima di giudicare io lascerei parlare il campo

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