Varesina e Varese, una Coppa e due domande per voi

Guida, chicche, provocazioni e un po’ di anticonformismo sul debutto in Coppa al Franco Ossola dei baby biancorossi di Domenicali e su quello dei rossoblù di Spilli in campo a Tradate. Fischio d’inizio alle ore 17: seguite la nostra diretta

Dove, come e quanto costa
Appuntamento alle ore 17 in coppa Italia per tutti (e in diretta sull’anticonf@rmista). Nel girone 3 il Varese attende i bresciani del CazzagoBornato mentre la Varesina, causa lavori al campo di Venegono, gioca a Tradate contro il Telgate (girone 4). Al Franco Ossola sono aperti la tribuna (12 euro il costo di quella centrale; 8 in laterale) e i distinti (5 euro), non le curve. Con 10 euro, invece, si entra allo stadio Uslenghi di Tradate per assistere al match della Varesina.

Rossoblù al completo, biancorossi come una juniores
Varesina al gran completo anche se il centrale difensivo Mapelli, vista l’incertezza sulla questione ripescaggio, ha deciso di cercare un’altra opportunità in una categoria superiore. Ricordiamo che soltanto il 13 settembre la società della famiglia Di Caro saprà se verrà ripescata in serie D (avverrà se il Tar del Lazio quel giorno ammetterà in C almeno una tra Como o Santarcangelo).
Il Varese, dopo l’abbandono della punta argentina Diaz («Di punto in bianco è sparito» la frecciata di mister Domenicali) recupera Simonetto, che sarà capitano, ma schiera una squadra che è praticamente la Juniores dell’anno scorso più Lercara e Camarà, visto che l’iter per il tesseramento di Piqueti – l’altro “fuoriquota” – verrà completato settimana prossima.

Motivazioni differenti
La Varesina deve dimostrare di essere riuscita a cancellare dalla testa la parola “ripescaggio”, o meglio il peso e la distrazione che accompagnano quella parola, dopo aver rischiato di fare una brutta figura nell’ultima amichevole di Gavirate (3-3) affrontata con un po’ di superficialità o con la pancia un po’ piena. Il ds Max Di Caro rivuole la fame, le motivazioni e la corsa viste nel bellissimo match vinto domenica scorsa con il Busto 81. Sarà anche il caso di evitare di regalare il solito golletto agli avversari, spesso su tiri da posizione improbabile.
Per il Varese discorso diverso: in attesa dei tre rinforzi di categoria (meglio se di categoria superiore) annunciati per settimana prossima dal capo dell’area tecnica Ballotta serviranno entusiasmo, sacrificio e incoscienza ai baby di Domenicali. Oltre che qualche paratona di Calandra, le intuizioni offensive del diciottenne Silla e la sopportazione, se non l’aiuto, del Franco Ossola. Piombo nelle ali o ali ai piedi? Non è colpa di questi juniores se mancano ancora i pezzi forti, soprattutto un attaccante da almeno 20 gol (uno c’è, ed è appena rientrato all’ovile dal Modena…), un centrale difensivo e un centrocampista.

Le nostre domande (due a testa)
1) Dopo avere riempito la tribuna (più di 1000 persone) per il debutto di Coppa dilettanti con il Tradate nella trionfale Eccellenza di tre anni fa, al pubblico biancorosso chiediamo: vincerà la cieca fede e la voglia di dimostrare che il Varese siete voi dopo averci messo soldi addirittura per pagare i giocatori dello scorso anno o direte “basta” e ve ne starete a casa perché dopo tutto quello che avete passato non meritate la presa in giro di vedere una juniores con la maglia biancorossa rischiare la brutta figura contro un avversario ai più sconosciuto (ma rispettabilissimo)?
2) Alla società di Benecchi e di Berni chiediamo se si rende conto di dover dimostrare alla gente, tradita e spennata da anni, che le cose sono cambiate e deve farlo innanzitutto con una squadra degna della storia e del nome del Varese prima che con qualunque altra decisione, pur meritoria. Prima l’umanità e la sensibilità verso i tifosi, che devono essere messi al primo posto, poi il resto. La tribuna rossa fiammante è bellissima, quasi struggente, ma non fa gol. Né evita di prenderli. I giocatori forti sì, e per ora non ci sono.
3) Ai giocatori della Varesina, senatori in primis, chiediamo: pensate di essere già da serie D per diritto divino o di dover dimostrare di meritarvela prima di tutto sul campo, nelle piccole cose a partire dal carattere e dagli atteggiamenti, ogni giorno e in ogni amichevole o partita di Coppa e di campionato (d’Eccellenza, a quello siete iscritti: fino a prova contraria)?
4) Ai mezzi di informazione chiediamo invece perché “semi-cancellare” la Varesina se economicamente, territorialmente e come progetto sta dimostrando da tempo di essere più seria, solida e retta dello stesso Varese; chiediamo inoltre se per decidere lo spazio da dedicarle non si debba guardare anche al numero di famiglie e di tesserati che gravitano sul vivaio, la prospettiva e il futuro che hanno davanti, oltre che al numero di spettatori e agli anni di vita.

Diretta
L’anticonf@rmista dalle 17 di domani vi aggiornerà in tempo reale sulle due sfide.

Le altre
Giocano tutte alle ore 17. Il Verbano del previdentissimo Barbarito debutta a Orzinuovi contro l’Orceana (girone 1) mentre la Sestese dei baby talenti allenata da Gennari sarà a San Colombano (girone 2). Union Villa Cassano a Brusaporto (girone 5) in provincia di Bergamo. La corazzata Busto 81, piena di ex Varese come Ferri, Calzi, Becchio e l’infortunato Giovio sfida la Cisanese (girone 6) a Cisano Bergamasco. Fuori anche il Legnano, una delle favorite nel girone di Varesina e Varese, contro i mantovani della Governolese nel girone 10. Infine, Castellanzese a Mapello (girone 12). ù

A.C.

11 pensieri riguardo “Varesina e Varese, una Coppa e due domande per voi”

  1. Personalmente della Varesina non mi interessa minimamente. Quanto al Varese, d’accordo la fede ma esser fessi no. Hanno rinfrescato lo stadio anticipando 60K che poi gli verranno scontati dall’affitto (praticamente a costo praticamente nullo) in più prenderanno anche i soldi dal Milan per far giocare la primavera al sabato e come regalo ai tifosi, lo stadio sarà inaccessibile per tutta la settimana perché “dovrà diventare un santuario”, salvo naturalmente “poterlo affittare per eventi e concerti”. La squadra è ridicola e la gestione è pure peggio. Da solo non bastava Ballotta, han dovuto aggiungere Papini che onnipresente da 15 anni, non vede, non sente, non parla, e passa indenne ogni fallimento . Lui c’è sempre, anche quando sparisce il Varese. Senza contare Orlandi, che è team manager (perché non ha il patentino da ds per cui non può esserlo), o meglio è collaboratore di Accardi (primo caso al mondo in cui un procuratore piazza giocatori e dirigenti). Praticamente il Varese ha più gente che gestisce la parte tecnica che giocatori presentabili in campo. Aspettiamo i prossimi colpi. Nel mentre, stranamente la campagna abbonamenti langue. Tanto che alla prima in casa la zona elitè è ad invito, ergo i fantomatici soci sostenitori se ne stanno alla larga dalle poltroncine in pelle umana appena installate. Per chiudere, se non arriveremo primi o secondi, qualsiasi risultato sarà il peggiore nella storia del Varese Calcio ma questo evidentemente non interessa, visto che il nuovo “concept” ha pure cambiato il nome in “Calcio Varese”.

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  2. Appunto..
    vogliamo parlare di papini?..non e’ quello che sempre presente non ha mai visto niente?..non e’ quello che ha permesso di farci prendere x il culo da tutta italia col fenomeno cassara’!!?

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  3. Tifoso deluso ti sei scordato i soldi che arriveranno altri soldi a fondo perduto dalla Regione per la riqualifica degli impianti sportivi ..questi in realtà tra squadra è giocatori hanno investito poco o niente

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  4. Confalonieri secondo me lei sta esagerando. Prima cosa eviti paragoni con la pur simpatica e seria Varesina,se non fosse per il Varese qui a leggere i suoi articoli non verrebbe nessuno e questo lei lo sa bene.
    Secondo mi sembra che abbia perso lucidità nei giudizi. Ha sparato a zero anche oggi, sperando che la juniores come la chiama lei facesse una figuraccia e invece si è sbagliato.
    Come si è sbagliato negli ultimi anni a non dare addosso alla vecchia dirigenza ma forse per lei è meglio fare l’eccellenza facendo una marea di debiti? questo capisco io dai suoi commenti.
    Per il resto fate bene a chiedere chiarezza su chi sta dietro alla società perché da tifosi questo ci spaventa.

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  5. I giudizi negativi arrivano dopo 6 mesi di conferme e smentite di ogni genere..ancora oggi molti aspetti sono in chiaro scuro, se avessero costruito una squadra come quella del 2015 con il chiaro obbiettivo di risalire in fretta sarei stato il primo ad applaudirli ..hanno speso un capitale per lo stadio e fanno fatica a tesserare un giocatore

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  6. Questo a valle di una guerra intestina nella società..sicuramente non erano partito con l obbiettivo di non pagare nulla e di mandare tutto a rotoli..c erano troppi galli in un pollaio .ma questa è un altra storia

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  7. Quante palle che dici! chi sei? Rosa Ciavarella Taddeo o basile? Perché sono tutti uguali ci hanno messo nella merda! Lotta intestina? 2milioni di debiti nei dilettanti e ancora li difendi.. Che tenerezza

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