Radici, vivaio, orgoglio e un progetto: la Varesina non si arrende mai

Undici giocatori dei ventidue in rosa arrivano dal settore giovanile (tre addirittura dagli esordienti!): la società dei Di Caro riparte dalla sua storia e dall’identità. «Mai più primedonne, siamo affamati. Vogliamo risentire gli avversari andarsene dal nostro campo dicendo che è stretto e piccolo: vorrebbe dire aver ritrovato lo spirito della Varesina»

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Ufficiale: niente Milan B. Il Franco Ossola rimane la casa del Varese

Il direttore dell’area tecnica rossonera Leonardo ha deciso: niente Milan B, e quindi niente partite di serie C al Franco Ossola. Motivazione: il rispetto del Fair Play finanziario e la necessità di tenere sotto controllo i costi, rompendo con tutte le decisioni prese da Fassone e Mirabelli che avevano già addirittura l’allenatore (Marco Simone) e 20 giocatori da schierare a Masnago con la seconda squadra milanista.
Guardando la notizia con gli occhi dei tifosi del Varese, e guardando in faccia la realtà senza essere conformisti, è almeno stata evitata la beffa di vedere giocare al Franco Ossola il Como (che però non è così sicuro di essere ripescato in C come tutti scrivono: la fideiussione è in dubbio), la Pro Patria e il Vicenza contro un’altra società che non è il Varese. La casa dei biancorossi resta ai biancorossi, ed è giusto così (pensate che l’Atalanta, la Cremonese o il Brescia avrebbero fatto giocare un’altra squadra che non sia la loro, nel loro stadio? L’identità e la storia, da quelle parti, vengono difese a denti stretti). Continua a leggere “Ufficiale: niente Milan B. Il Franco Ossola rimane la casa del Varese”

Il Varese dovrà investire 100.000 euro nello stadio

Domattina il sindaco spiega a tifosi e città la convenzione sottoscritta con il club biancorosso: dalle 9 la diretta testuale sull’anticonf@rmista. Nel frattempo, insieme a Varesina e Busto 81, la società è ufficialmente nella lista delle 19 che hanno chiesto il ripescaggio in D

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CLAMOROSO / Torna Neto Pereira. Alla Milano City

Straordinario colpo della società granata: il direttore generale Stefano Amirante ha convinto il simbolo della rinascita biancorossa ad accettare l’offerta del club. Battuta la concorrenza della Triestina di Mauro Milanese. Neto voleva riavvicinarsi a casa: giocherà a Busto Garolfo e vivrà a Varese con la sua famiglia Continua a leggere “CLAMOROSO / Torna Neto Pereira. Alla Milano City”

Varese Calcio: alle 17 la diretta dallo stadio

L’anticonf@rmista seguirà per voi la conferenza prevista dalle ore 17 nella sala stampa del Franco Ossola: vi racconteremo in diretta testuale tutto ciò che verrà detto durante la presentazione di allenatore e responsabile dell’area tecnica. Si attendono ovviamente notizie anche sulla questione che la nuova proprietà ha messo sul tavolo nell’ultimo mese ovvero il ripescaggio in serie D (domani scade il termine per presentare domanda) e, naturalmente, anche sul debito di 30mila euro con il Comune ancora non saldato, atto necessario per la firma sulla convenzione per la gestione del Franco Ossola.

Appuntamento sull’anticonf@rmista alle 17 in punto.

Qui il link per leggere la conferenza stampa.

Arrestato Claudio Turri, ex presidente del Varese

Claudio Turri, ex presidente del Varese Football Club fallito nell’estate 2004, è stato arrestato poco fa dai carabinieri di Milano in un ristorante nella villa di Monza mentre pranzava con la moglie. Turri, titolare della Lombardia Merchant (società che secondo gli investigatori dal 2013 al 2015 ha emesso fideiussioni “spazzatura” per un miliardo di euro), era latitante da mesi a seguito di un mandato di arresto europeo per bancarotta fraudolenta e violazione delle leggi in materia fallimentare. Da un anno a questa parte Turri viveva tra un albergo e l’altro in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni: secondo gli investigatori, in Svizzera utilizzava documenti italiani mentre in Italia ne utilizzava di svizzeri.

Il Varese FC, acquisito da Mario e Claudio Turri a inizio anni 2000, fallì nell’estate 2004, prima della rinascita targata Sogliano con il Varese 1910.

Il Comune: «Convenzione di un anno al Varese, ma solo pagando il debito. Porte aperte alla richiesta del Milan»

Dopo una riunione di giunta tenuta quest’oggi, l’amministrazione comunale propone al Varese Calcio una convenzione-ponte di un anno per il Franco Ossola. In questo modo, nei prossimi 12 mesi, lo stesso Comune che rappresenta l’interesse pubblico avrà modo di valutare la gestione dell’impianto di Masnago da parte della nuova società dopo che l’ultima gestione ha lasciato lo stadio a sé stesso: in particolare dal sopralluogo di due giorni fa condotto dai tecnici dei Lavori Pubblici e dello Sport sono emerse carenze di manutenzione stimabili in circa 80.000 euro. Inoltre la condizione primaria per la concessione nei prossimi 12 mesi al Varese Calcio della struttura è il pagamento del debito che il club ha contratto con il Comune pari a 30.000 euro.
Ricordiamo che il Varese dovrà iscriversi entro il 6 luglio al campionato d’Eccellenza, versando il dovuto tra iscrizioni e garanzie fideiussorie (totale di circa 50.000 euro) e presentando anche la documentazione con relativo nulla-osta da parte del Comune per lo stadio.

La stessa amministrazione comunale ha ricevuto nel frattempo una richiesta dal Milan per l’utilizzo della struttura per la disputa delle partite della squadra B rossonera nel caso in cui la società milanese riuscisse a iscriversi al prossimo campionato di serie C. La linea del Comune è comunque quella di dare la possibilità al Varese Calcio di gestire il Franco Ossola in convenzione, aspettandosi un cambio di rotta da parte della nuova dirigenza rispetto al recente passato, ma anche quello di favorire la possibilità che una squadra gloriosa come il Milan possa riportare la serie C a Masnago.

Questo il comunicato di Palazzo Estense:

Atto d’indirizzo della Giunta per la stipula di una Convenzione ponte di un anno per garantire al Varese di iscriversi e far giocare in città una squadra di serie A

«Questa sera abbiamo approvato in Giunta la delibera in merito allo Stadio comunale Franco Ossola per la stagione sportiva 2018/2019. L’atto di indirizzo varato contiene in sostanza una forte apertura dell’amministrazione tesa a supportare lo sport e il calcio varesino e quindi si apre alla possibilità che una nuova convenzione possa essere stipulata con la nuova gestione del Varese Calcio». Così l’assessore allo Sport Dino De Simone in merito alla delibera approvata in Giunta questa sera.

Nel documento di indirizzo approvato sono anche precisate le condizioni con cui lo Stadio Comunale “FRANCO OSSOLA” possa essere concesso alla Società dilettantistica VARESE CALCIO, negli ultimi mesi oggetto di un profondo e travagliato rinnovamento societario ma che si è detta disponibile a proseguire nella gestione dell’impianto. Ritenuto che in ragione del nuovo assetto societario che si è recentemente delineato ed in attesa della esigenza di studiare possibili nuove modalità di concessione-gestione dell’impianto in questione, in coerenza a possibili modelli gestionali innovativi, la Giunta ha individuato la durata della concessione dell’impianto in un anno, a condizione che vengano risolte tutte le pendenze che ancora sussistono fra VARESE CALCIO s.d.a r.l. e Comune di Varese ed in particolare vengano saldati gli arretrati non pagati dalla precedente gestione e realizzati i necessari lavori di messa in sicurezza.

Il sindaco Galimberti spiega: «Un atto di serietà che tiene conto della situazione complessa che sta vivendo il Varese ma con una forte attenzione per la città e per suoi tifosi».

Negli ultimi giorni poi si è presentata anche una importante novità: è stata ufficialmente presentata una proposta da parte di A.C. MILAN interessata a disputare le partite ufficiali della seconda squadra del Milan preso lo Stadio Ossola senza che ciò possa generare alcuna difficoltà per la convivenza delle due realtà calcistiche.

La proposta del Milan ha ovviamente trovato un forte interesse da parte del Comune perché aprirebbe l’opportunità di ospitare un’importante società sportiva come il Milan, la cui prima squadra milita nella massima serie, così da permettere, tra l’altro, una valorizzazione dello sport varesino, un maggior coinvolgimento della cittadinanza e in particolare dei giovani allo sport e al calcio.

Nel testo approvato questa sera si legge che innanzitutto dovrà essere corrisposto l’importo di 30mila euro quale debito pregresso complessivo nei confronti del Comune di Varese, sanando così la propria situazione debitoria, prima del provvedimento dirigenziale di concessione. Si precisa inoltre l’onere di rimuovere, prima dell’inizio delle attività, tutte le aggiunte all’impianto non autorizzate dal Comune di Varese. Viene indicato inoltre l’onere di eseguire gli interventi manutentivi previsti nei tempi che saranno stabiliti nella nuova convenzione e comunque, ove richiesto da specifiche normative, prima dell’inizio delle attività. Si dovrà poi prestare idonea garanzia a copertura del costo di esecuzione degli interventi e assumere l’onere di rinnovare il certificato di prevenzione incendi, prima dell’inizio dell’attività.

Cosa prevede la convenzione in scadenza domani 30 giugno:
Con scrittura privata stipulata in data 4.8.2016 venne concesso alla Società sportiva dilettantistica VARESE CALCIO lo stadio Comunale “F. Ossola”. La concessione venne disposta in esecuzione di un atto di indirizzo, assunto dalla Giunta Comunale con deliberazione del 26.7.2016. Nella convenzione le parti avevano dato atto che a far data dal 3.8.15 il Comune di Varese aveva consegnato l’impianto alla società. La concessione, aveva validità riferita alle stagioni sportive 2016-2017 e 2017-2018 e, quindi, verrà a scadenza il 30.6.2018. La Società concessionaria assumeva a proprio carico tutti gli oneri di manutenzione e mantenimento dell’impianto. In particolare vennero posti a carico della Concessionaria gli oneri di manutenzione ordinaria ricomprendendo in questi anche gli interventi di adeguamento della struttura appositamente previsti, dal concedente, in un apposito elaborato tecnico che la concessionaria ha sottoscritto per accettazione in data 4.8.2016. Il corrispettivo di concessione venne stabilito, anche in ragione degli oneri manutentivi posti a carico della concessionaria in 1.000,00 euro oltre IVA per ogni annualità sportiva. In previsione della scadenza della concessione, in data 27 giugno, gli uffici tecnici comunali hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo presso l’impianto verificando sia lo stato conservativo che l’adempimento alle prescrizioni. Ad oggi sono stati riscontrati € 80.349,20 per mancate opere manutentive e, pertanto, si provvederà ad escutere le fideiussioni.

Andrea Confalonieri e Gabriele Gigi Galassi