«Piuttosto porto io il pallone e facciamo la doccia a casa. Ma il Varese andrà fino in fondo»

Paolo Tresoldi vive come un sogno anche questa stagione drammatica: «Se ce la facciamo, non sarà solo una salvezza. E poi andiamo tutti al Sacro Monte. I tifosi biancorossi sono unici perché si esaltano in momenti così»

Tre mesi alla guida della prima squadra, dieci anni in biancorosso. Di cui conosce storia, segreti, essenza. Valori a cui si aggrappa per tenere la barra a dritta, per affrontare a testa alta le difficoltà, tenendo unito un gruppo che vuole continuare a giocare: per i tifosi, per le proprie famiglie, per loro stessi. Nonostante tutto. E grazie anche a chi ogni giorno dà loro l’esempio: mister Paolo Tresoldi. Per lui il Varese resta un sogno e un privilegio, che forse capita una sola volta nella vita. E allora va vissuto, al massimo e fino in fondo. Così.

Continua a leggere “«Piuttosto porto io il pallone e facciamo la doccia a casa. Ma il Varese andrà fino in fondo»”

Il Varese di Nessuno merita qualcuno

Una squadra di sbarbatelli senza tifosi e ufficialmente senza società gioca come se non avesse futuro: scintilla riaccesa, salvezza possibile. Sauro Catellani in tribuna a soffrire: è ora che si faccia avanti e diventi davvero il proprietario

Senza tifosi, senza gli ultimi giocatori forti sopravvissuti alla grande fuga (Palazzolo e Monacizzo erano ko), ufficialmente senza società (Sauro e Fulvio Catellani, anche ieri in prima linea in tribuna, non hanno quote), senza la dignità strappata da tutti i dirigenti che l’hanno sedotto e abbandonato o da giocatori che sono scappati al primo vento contrario, il Varese baby pareggia con la Pro Sesto quando lo davano tutti (noi compresi) per morto. Continua a leggere “Il Varese di Nessuno merita qualcuno”

Como-Varese, ci siamo. Tresoldi non si tocca…

Dal compleanno del mitico Cunati alle manovre societarie e di mercato, quattro cose da sapere sul Varese prima del derby

Continua a leggere “Como-Varese, ci siamo. Tresoldi non si tocca…”